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La digitalizzazione è sempre più centrale nei processi che accompagnano la transizione verso un'economia circolare più efficiente, misurabile e integrata. È un orientamento che emerge con chiarezza anche nel programma di Ecomondo 2026, in calendario dal 3 al 6 novembre al Rimini Expo Centre, dove tra i temi di maggiore rilievo figurano la digitalizzazione, l'intelligenza artificiale e la misurazione della circolarità lungo la filiera.
Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2026: aperte le adesioni per Comuni, scuole e imprese
Dal 21 al 29 novembre 2026 torna la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), l'iniziativa che ogni anno coinvolge amministrazioni pubbliche, imprese, scuole, associazioni e cittadini in azioni dedicate alla prevenzione dei rifiuti e a un uso più consapevole delle risorse.
Dal 1° ottobre 2026 entreranno in vigore i nuovi valori del Contributo Ambientale CONAI (CAC) per gli imballaggi in plastica. La rimodulazione interessa tutte le nove fasce contributive e arriva in una fase in cui la filiera deve confrontarsi con l'aumento dei quantitativi gestiti, la crescita dei costi di raccolta, selezione e riciclo e le difficoltà che continuano a interessare il mercato europeo delle materie plastiche riciclate.
Eurven a Ecomondo 2026 presenta le ultime novità sul riciclo incentivante e sulla raccolta selettiva
Dal 3 al 6 novembre 2026 Eurven sarà a Ecomondo, al Rimini Expo Centre, per partecipare a uno dei principali appuntamenti dedicati alle tecnologie ambientali, all'economia circolare e alla transizione ecologica. L'azienda sarà presente al Padiglione B1, Stand 405 - 504, dove sarà possibile approfondire soluzioni e tecnologie sviluppate per rendere più efficiente la raccolta dei materiali e favorirne il corretto avvio al riciclo.
Eurven è da anni un punto di riferimento in Italia e all'estero per le tecnologie di raccolta automatizzata. L'esperienza maturata nello sviluppo di reverse vending machine (RVM), ecocompattatori, sistemi di riconoscimento e soluzioni digitali pone l'azienda tra i soggetti già preparati ad affrontare le esigenze tecniche del sistema di deposito cauzionale che, nel prossimo futuro, interesserà anche l'Italia.
Il confronto sull'introduzione in Italia di un sistema di deposito cauzionale per bottiglie e lattine è entrato in una nuova fase. Il 15 luglio 2026 la Commissione Ambiente della Camera ha avviato l'esame di tre proposte di legge, presentate da esponenti di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Fratelli d'Italia. Il sostegno trasversale indica che i tempi sono ormai maturi per un'applicazione del sistema anche in Italia, dove il dibattito politico si sta concentrando sulla definizione delle modalità operative.
Il sistema DRS, acronimo di Deposit Return System, è uno dei temi più rilevanti nel dibattito europeo sulla gestione degli imballaggi per bevande. Si tratta di un modello di raccolta basato sul deposito cauzionale: al momento dell’acquisto di una bevanda, il consumatore paga una piccola cauzione aggiuntiva, che viene restituita quando il contenitore vuoto viene riconsegnato presso un punto di raccolta autorizzato.