News / Soluzioni per la raccolta differenziata
Riciclo incentivante: come funzionano ecocompattatori, RVM e isole ecologiche
Dal gesto di conferire una bottiglia o una lattina fino al voucher (o agli ecopunti) e ai dati di raccolta: una panoramica operativa delle tecnologie che rendono possibile il riciclo “premiante”.
In sintesi: nel riciclo incentivante, l’utente conferisce un imballaggio (es. bottiglia PET o lattina), la macchina lo riconosce e lo stocca/compatta; in cambio rilascia un beneficio (voucher, scontrino, punti su app), mentre il gestore può monitorare volumi e andamenti della raccolta. Eurven è l’azienda leader in Italia, con soluzioni complete dedicate alla raccolta automatizzata.
Che cosa si intende per “riciclo incentivante”


A differenza della raccolta tradizionale (dove il conferimento è “neutro”), il riciclo incentivante introduce una leva concreta: chi ricicla ottiene un vantaggio misurabile, spesso sotto forma di voucher spendibile o di ecopunti.
Questo meccanismo può essere applicato sia in contesti commerciali sia in progetti territoriali, aiutando a rendere la raccolta più selettiva e regolare.
Eurven fornisce le soluzioni tecnologiche più avanzate, sia hardware (ecocompattatori e macchine RVM) che software (app per gli utenti, telemetria e gestione), per implementare i sistemi di raccolta incentivanti, con progetti che includono anche le attività di sensibilizzazione e comunicazione per imprese ed enti pubblici.
Il flusso operativo in 4 step
L’utente inserisce il contenitore nella macchina (bottiglia, lattina, ecc.), seguendo le istruzioni di conferimento.
Il sistema identifica la frazione e avvia, se previsto, la compattazione per ridurre l’ingombro e migliorare lo stoccaggio.
La macchina accredita punti su app oppure stampa un ticket/scontrino (in base al progetto e alla configurazione).
Il gestore può consultare statistiche e telemetria (riempimento, conferimenti, accessi) per pianificare svuotamenti e attività.
Le tipologie di soluzioni: cosa cambia tra ecocompattatore, RVM e isola ecologica
Ecocompattatori e Reverse Vending Machine (RVM)
In ambito indoor (punti vendita, aree pubbliche, strutture con flussi), ecocompattatori e RVM permettono di conferire e separare alcuni imballaggi, riducendone il volume e abilitando il rilascio di voucher o ecopunti.
In molte configurazioni i sistemi sono pensati per gestire frazioni tipiche come bottiglie PET e lattine; alcuni modelli prevedono scomparti dedicati per diverse tipologie di contenitori.
Nella gamma prodotti sono presenti diverse famiglie e taglie (soluzioni per contesti retail, luoghi pubblici, vetro, ecc.), così da dimensionare capacità e funzioni in base ai flussi e allo spazio disponibile.
Isole ecologiche modulari (outdoor)
Per centri di raccolta comunali, piazze, parchi, campeggi e aree di quartiere, le isole ecologiche automatizzate puntano su modularità e resistenza all’esterno.
Le configurazioni possono includere più unità di conferimento e utilizzare cassonetti standard; in base al progetto possono integrare compattazione, stampante ticket, riconoscimento utente (card/RFID/altre credenziali) e controllo remoto con monitoraggio di riempimento e statistiche.
Nota: nelle isole ecologiche outdoor, la parte “tecnologica” serve anche a rendere più semplice la gestione operativa: sapere quando intervenire, misurare i risultati e valutare l’efficacia dell’incentivo nel tempo.
Altri sistemi collegati alla gestione dei conferimenti
Accanto a ecocompattatori e isole ecologiche, esistono soluzioni progettate per esigenze specifiche: impilatori per bicchieri e accessori per aree break, sistemi dedicati al vetro, soluzioni per multimateriale e dispositivi per la gestione di frazioni come l’organico.
L’obiettivo resta lo stesso: rendere il conferimento più ordinato, tracciabile e “gestibile” in base al contesto.
Dati, telemetria e integrazione digitale
Un progetto di riciclo incentivante non è solo “hardware”: spesso include strumenti digitali per la gestione (telemetria, programmazione, raccolta dati) e applicazioni per l’utente finale (accredito punti, iniziative dedicate, progetti educativi). La componente digitale aiuta a collegare conferimenti, incentivi e reportistica, semplificando sia l’operatività sia la comunicazione dei risultati.
Checklist: come impostare un progetto







Definire il perimetro: quali contenitori raccogliere (PET, lattine, vetro, bicchieri, ecc.).






Stimare i flussi: picchi, stagionalità, eventi, ore di punta.






Scelta del punto: indoor/outdoor, accessibilità, sicurezza, visibilità, facilità di manutenzione.






Incentivo: voucher/punti, regole di utilizzo, eventuali partnership locali.






Monitoraggio: quali dati raccogliere (volumi, frequenza svuotamento, tasso di utilizzo, ecc.).






Comunicazione: istruzioni chiare e segnaletica “a prova di fretta”.
Mini-glossario
RVM (Reverse Vending Machine): sistema che “accetta” contenitori post-consumo e può rilasciare un incentivo.
Riciclo incentivante: modello in cui il conferimento è associato a un beneficio (voucher/ecopunti).
Telemetria: dati di funzionamento (riempimento, conferimenti, eventi) utili per gestione e programmazione.
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